Dall’apoteosi di Wembley al disastro di Belfast, tutto nel giro di appena quattro mesi. Per andare ai Mondiali l’Italia del Mancio dovrà passare dalla graticola dei playoff: proprio come nel 2016, quando gli Azzurri uscirono sconfitti dal doppio confronto con la Svezia, che staccò il pass per la Russia. Impensabile che l’Italia resti ancora fuori dai mondiali: Mancini lo sa e deve correre ai ripari per evitare un’altra clamorosa eliminazione…



Da chi ripartire ora?

Da settembre ad oggi, l’Italia ha pareggiato contro Bulgaria, Svizzera (due volte) e Irlanda del Nord, battendo solo la Lituania e segnando nel complesso pochissimi gol. E proprio l’attacco sembra il reparto più in difficoltà: i centravanti Belotti e Immobile in maglia azzurra non danno garanzia, Chiesa e Insigne sembrano aver perso un po’ di lucidità e i vari Berardi e Bernardeschi non sembrano all’altezza di una situazione complicata come quella che si respira dalle parti di Coverciano. In casa azzurra serve una ventata di freschezza, magari valutando l’inserimento di qualche elemento in rosa in vista dei playoff di marzo. Ecco qualche spunto per ripartire:

  • IL RITORNO DI SPINAZZOLA: è stato l’uomo in più dell’Italia agli Europei e, dopo il suo infortunio contro il Belgio, la squadra di Mancini non ha più giocato sugli stessi livelli. Il ritorno di Spina sarà fondamentale per dare imprevedibilità e velocità alla fascia sinistra.

  • LE ALTERNATIVE SULLE FASCE: le fasce sono fondamentali per il gioco di Mancini, eppure -al netto degli infortuni dei titolari- qualcosa sembra essersi inceppato. Perchè non valutare l’inserimento di forze fresche come Calabria (in Irlanda out per infortunio, ma reduce da un anno e mezzo ad alto livello con il Milan), Darmian (Campione d’Italia con l’Inter di Conte e confermato anche da Inzaghi) e Zappacosta (tornato ad alti livelli con Gasperini)?

  • NODO CENTRAVANTI: né Immobile, né Belotti hanno convinto del tutto. In avanti serve un ricambio che può partire sì da Scamacca e Raspadori, ma dovrebbe riguardare giocatori di maggior esperienza internazionale. In tal senso potrebbe essere fondamentale il recupero di Moise Kean, reduce da un inizio di stagione complicato con la Juve, ma in rampa di lancio per il futuro della Nazionale. Attenzione poi alle scommesse: su tutti Lorenzo Lucca, che dopo un grande inizio di stagione con il Pisa avrà tre mesi di tempo per giocarsi un posto ai playoff e, magari, anche al Mondiale.