Già normalmente non è facile, per qualsiasi allenatore, entrare nel cuore dei propri tifosi: figurarsi se, in passato, tra le parti ci sono state scintille. Eppure sono tanti i casi in cui le società hanno deciso di ingaggiare allenatori invisi alla piazza per provare a costruire un ciclo vincente: qualcuno c’è riuscito, qualcun altro invece no! Scopriamo insieme chi sono gli ex nemici che hanno poi conquistato i tifosi avversari…



Da nemici a condottieri

  • RAFA BENITEZ (EVERTON)
    Con il Liverpool ha vinto una storica Champions, riportando i Reds sul tetto d’Europa nel 2005 dopo una lunga attesa: da allora, Rafa Benitez ha legato indissolubilmente il proprio nome al club di Anfield. Un binomio che sarà dura spezzare ora che il tecnico spagnolo è stato scelto dai grandi rivali dell’Everton per raccogliere l’eredità di Carlo Ancelotti: una scelta che Benitez ha ponderato per riavvicinarsi alla famiglia (rimasta a vivere a Liverpool), ma che ha già creato proteste e scompiglio in città…

  • JOSE’ MOURINHO (MANCHESTER UNITED E TOTTENHAM)
    Quando era l’allenatore del Chelsea, guai a nominare United e Tottenham allo Special One! Peccato che, archiviata la sua doppia esperienza con i Blues, il portoghese abbia dapprima allenato i Red Devils (con cui ha conquistato Europa League e Coppa di Lega), quindi si sia accomodato sulla panchina di quegli Spurs che tanto disprezzava quando allenava sull’altra sponda del Tamigi!

  • MASSIMILIANO ALLEGRI (JUVENTUS)
    Quando era allenatore del Milan, Max Allegri puntò il dito contro i rivali di sempre in seguito all’episodio del gol di Muntari, che a suo dire avrebbe deciso il campionato 2011/12. Peccato che, conclusa la sua esperienza rossonera, Allegri abbia trovato la panchina proprio a Torino, dove vincerà 5 Scudetti e 4 Coppe Italia in 5 anni, giocando anche due finali di Champions!

  • MAURIZIO SARRI (JUVENTUS)
    E che dire, allora di Maurizio Sarri? Uno che, quando era allenatore del Napoli, aveva arringato il popolo contro un nemico comune! Peccato che poi, dopo l’esperienza lampo al Chelsea, conclusa con la vittoria in Europa League, la panchina del nemico sarebbe diventata la sua! E proprio ai bianconeri, Sarri deve la conquista del suo primo (e finora unico) Scudetto!

  • ANTONIO CONTE (INTER)
    Da calciatore fu un simbolo assoluto di juventinità e lo stesso nella fase iniziale della sua carriera da allenatore, che si aprì con il Tricolore riportato a Torino dopo gli anni di Calciopoli. Dopo il divorzio dell’estate 2014, Conte è tornato in Italia per riportare gli storici rivali dell’Inter alla vittoria dello Scudetto!

  • SINIŠA MIHAJLOVIČ (MILAN)
    Uomo scelto da Roberto Mancini per blindare la difesa nerazzurra, Sinša Mihajlović si legò a tal punto all’ambiente interista da giurare che mai e poi mai avrebbe allenato gli storici rivali del Milan. E, invece, nel 2015 accettò la chiamata di Galliani e Berlusconi esultando coi tifosi sul coro “chi non salta nerazzurro è…”