Nostalgia di Johann Cruijff. Pep Guardiola esprime eterna gratitudine per quello che considera il suo maestro fin dai tempi del Barcellona, l’uomo che -con il suo calcio totale- gli ha insegnato i rudimenti del mestiere di allenatore. Ma non è solo sul piano professionale che Guardiola si sente in debito nei confronti di Cruijff: ci sono poi tutti quegli insegnamenti di vita che il campo non potrà mai svelare, a partire dalla forza e dalla positività con cui il Pelè bianco, come veniva chiamata in Italia, ha saputo affrontare la malattia negli ultimi tempi.



“Mi manca tantissimo”

E allora Pep, intervenendo alla diretta Facebook di Aisla Onlus a cui hanno partecipato anche Massimo Mauro, Gianluca Vialli e Ilaria D’Amico, ha voluto ricordare così il suo Maestro:

Johann Cruijff mi manca tantissimo. Sportivamente è stata la persona più importante della mia vita. Un paio di mesi prima che morisse abbiamo giocato a golf insieme, c’era anche sua moglie e nonostante stesse già molto male aveva una positività e un ottimismo incredibile. E’ un peccato non ci sia più ma ci teniamo la grande fortuna di averlo conosciuto. E’ stato un onore aver vissuto dei momenti con lui, è stato un personaggio incredibile