L’avesse fatto un brasiliano, probabilmente, staremmo parlando del gol del secolo, invece lo ha fatto Valentino Lazaro e, in molti, si chiedono quanta effettivamente sia stata la componente della fortuna. Succede spesso e volentieri così, quando un giocatore ‘normale’ si inventa un capolavoro destinato comunque ad essere ricordato a lungo. E’ il caso della ‘Mossa dello scorpione’ con cui Lazaro ha segnato nel corso della sfida tra Borussia Monchengladbach e Bayer Leverkusen: un perfetto colpo da maestro che riscatta un momento difficile della carriera del laterale austriaco.



“Il sogno di ogni bambino”

Un gol da vedere e rivedere. E pazienza se non è bastato ad evitare la sconfitta del suo Gladbach, che ha ceduto per 4-3 alle Aspirine: Lazaro può comunque consolarsi per aver coronato un sogno che aveva fin da bambino. E’ lo stesso ex calciatore dell’Inter a raccontarlo nel corso di un’intervista:

Il gol con lo scorpione? E’ il sogno di ogni bambino. Lo sapevo, l’ho provato e sono contento che abbia funzionato. Certo, c’è anche molta fortuna, ma non avrei potuto immaginare un un gol più bello. È stato un inizio di stagione difficile dopo l’infortunio: spero che questo gol sia l’inizio del mio riscatto



Una meteora nerazzurra

Lazaro ha scelto di ripartire dal Borussia Monchengladbach dopo una stagione sfortunata, iniziata con la maglia dell’Inter e proseguita in Premier, con quella del Newcastle. Bocciato da Conte dopo pochi mesi e appena 11 presenze, Lazaro si è dunque trasferito in Inghilterra dove però ha faticato a trovare spazio, raccogliendo nel complesso solo 9 gettoni con la maglia dei Magpies. Quindi la decisione di tornare in Germania dove, con la maglia dell’ Herta Berlino, era riuscito a mettersi in mostra attirando su di sé le attenzioni del club nerazzurro, che aveva investito su di lui oltre 20 milioni di euro.

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