Cosa farebbe Matthijs De Ligt se non facesse il calciatore? A rivelarlo è lo stesso calciatore olandese in occasione del ritiro del premio come miglior Under 21 dell’anno.



“Ossessionato dal calcio”

Il calcio prima di tutto, e ad ogni costo. De Ligt aveva le idee ben chiare su cosa volesse fare da grande: tirare calci ad un pallone. Ecco uno stralcio della sua intervista:

Da piccolo potevo solo sognare tutto questo, ma non lo immaginavo come qualcosa di possibile. Ero ossessionato dall’idea di diventare un calciatore professionista. I miei genitori erano d’accordo, ma prima volevano che completassi gli studi.



“Avrei fatto il businessman

Il calcio come primo obiettivo, ma l’olandese -scherzando- prova ad immaginare come sarebbe oggi la sua vita se non fosse riuscito a diventare un professionista:

Sinceramente non ho mai pensato a cosa avrei potuto fare nella vita, il mio obiettivo è stato, da sempre, quello di fare il calciatore. Magari pero’ avrei fatto l’uomo d’affari, mi sarei occupato di comprare e vendere case. Oppure sarei diventato un agente per cercare di battere Raiola e reclutarlo nella mia scuderia!