Il raggio di sole è diventato doppio, in questo scorcio di inverno che sta consegnando la pioggia ad una fase del campionato equilibrata ed incerta. Le due milanesi guidano la classifica, anche se il divario da chi insegue si è ridotto notevolmente: la Roma, spesso sconfitta dalle big, insegue a quota 37 e la Juventus risale con fare felino per provare a raggiungere la vetta qualora le due battistrada dovessero commettere errori fatali. Poi c’è il Napoli, con la gara contro la Juventus ancora da recuperare e qualche battuta a vuoto dell’ultimo periodo, che zitto zitto se ne sta in agguato aspettando tempi migliori. Quali sono i tempi migliori? Sono appena arrivati e prendono le sembianze di Osimhen e di Mertens. I due attaccanti più forti di questa squadra, quelli sui quali De Laurentiis aveva scommesso pagando 50 milioni al Lille (per il nigeriano) e rinnovando il contratto al belga (4 milioni a stagione per due anni), e con i quali Gattuso aveva immaginato schemi e tattiche vincenti, ora sono usciti dal tunnel di un periodo costellato di infortuni. Periodo che, guarda caso, è coinciso con il calo tecnico e di risultati della squadra.

Quando torna Victor Osimhen?

I numeri parlano in maniera piuttosto eloquente. Il nigeriano si è infortunato in nazionale il 13 novembre e l’ultima gara con il Napoli l’aveva giocata l’8 novembre, vittoria a Bologna proprio con un gol di Victor. In quel momento il Napoli era secondo in classifica in serie A, a -2 dal Milan, la squadra aveva fatto 15 gol e ne aveva subiti 4. Senza il solo Osimhen la squadra di Gattuso poi ha giocato altre 4 partite, con 3 vittorie ed una sconfitta. Ma lo scorso 16 dicembre si fece male anche Mertens, precisamente al 16’ di Inter-Napoli, dominata dagli azzurri e finita con il punteggio di 1-0 per la formazione di Conte. In quel momento, il Napoli stava reggendo, perché era ancora secondo in classifica, a -3 dal Milan capolista, con 26 gol fatti, 8 subiti ed una differenza reti di +18, la migliore in quel momento in serie A. Cosa è successo dopo i ko di Osimhen, è sotto gli occhi di tutti: 6 partite, 2 vittorie, 3 sconfitte, 1 pareggio, Napoli che scende al quinto posto in classifica, a -9 dal Milan, a -6 dall’Inter, a -3 dalla Roma, a -2 dalla Juventus. Possiamo dire che con o senza i due migliori attaccanti, uno dei quali il top assoluto nella classifica all time del club, sarebbe stata la stessa cosa? Ovviamente no, perché non sarebbero più avanti del Napoli in classifica se la Juventus perdesse per 16 partite Ronaldo e per 5 partite Morata, oppure l’Inter per lo stesso periodo di stagione Lukaku e Lautaro, o la Roma con Dzeko e Mhkitarian, e via discorrendo. Ma il periodo nero è ormai alle spalle e Rino Gattuso può finalmente contare su quasi tutto l’organico a sua disposizione (manca ancora Fabian Ruiz) e nella disgraziata domenica di Verona, oltre la sconfitta per 3-1, sono spuntati due raggi di sole che prendono le sembianze di Victor Osimhen e di Dries Mertens.