Antonio Conte è orgoglioso di giocarsi il passaggio agli ottavi di finale nella sfida contro il Barcellona nell’ultima gara del girone di Champions League. Il tecnico salentino si professa tranquillo in vista di una gara che vale quanto una finale, anche se dalle sue parole trapela un filo di tensione:

E’ una partita importante anche perché ci giochiamo il passaggio del turno. Ci giochiamo la qualificazione in Champions. Se riavvolgiamo il nastro, quando ci sono stati i sorteggi si è parlato di un girone molto difficile. Il fatto di essere arrivati all’ultima giornata, con la possibilità di giocarci la qualificazione in casa contro il Barcellona ci deve dare grande orgoglio

Nessun rimpianto

Andrà poi come andrà, ma Conte non vuole avere rimpianti. Questo il messaggio che il tecnico ha trasmesso ai suoi giocatori nel preparare la gara di domani sera al Meazza:

Noi dobbiamo pensare a noi stessi, cercare di essere bravi noi. L’ho detto ai ragazzi: non dovremo avere recriminazioni alla fine, dobbiamo dare tutto, sapendo che potrà anche non bastare. Ma la possibilità di qualificarci ci deve dare coraggio, entusiasmo, fiducia, magari anche un po’ di pressione, ma questa squadra ha bisogno di vivere partite così

Il Barça è sempre il Barça

Chiosa finale sul turnover scelto da Valverde per affrontare il match. Non ci saranno Messi e Piqué, è vero, ma sul valore degli avversari non si discute:

Parliamo del Barcellona, di una delle squadra più forti al mondo. La loro rosa è molto forte, partono per vincere tutto, vuol dire che l’organico è composto da tutti ottimi giocatori. Sono sereni perché già qualificati, ma allo stesso tempo la serenità può essere un fatto positivo