Che la rosa dell’Inter sia numericamente ristretta non è un mistero per nessuno, specialmente per Antonio Conte, che pretende di vederla puntellata con adeguati rinforzi già a gennaio. Il tecnico nerazzurro non si accontenta del secondo posto e fa i nomi giusti per puntare allo scudetto: la palla adesso passa a Beppe Marotta…

Nuovo Vidal?

A Conte serve soprattutto una mezzala di inserimento abile in zona gol, un tipo alla Vidal, per intenderci… L’identik tracciato dall’allenatore leccese sembra corrispondere al profilo di Dejan Kulusevski, 19enne rivelazione del Parma, protagonista di una prestazione straordinaria per ritmo e qualità proprio contro l’Inter. Il cartellino del centrocampista svedese è di proprietà dell’Atalanta, bottega cara, ma da sempre territorio di caccia di Beppe Marotta: 30 milioni potrebbero bastare per convincere Percassi, magari con l’inserimento di una contropartita tecnica gradita agli orobici.

Duttilità e gioventù

Sul talento del giovane svedese nessuno nutre dubbi, le perplessità, semmai, sarebbero relative al ruolo in cui Conte vorrebbe impiegarlo: Kulusevski ha sinora ricoperto posizioni più offensive, trequartista ed esterno d’attacco, ma dovrebbe reinventarsi mezzala. Un’impresa tutt’altro che impossibile per un 19enne dotato di fisicità e corsa, unite ad eccellenti qualità tecniche. Sotto la guida di Conte, Dejan potrebbe evolversi in un interno a tutto campo, capace di garantire intensità, gol ed assist.

London calling

Da Londra, il richiamo di Olivier Giroud, ai margini del Chelsea di Lampard, non lascia indifferente Conte, che sarebbe lieto di riabbracciare il centravanti francese, per garantire a Romelu Lukaku un’alternativa in grado di farlo rifiatare. Bastano 7 milioni per accontentare Abramovic e regalare all’Inter un attaccante di riserva affidabile ed esperto.

Pensare in grande

Kulusevski e Giroud a gennaio, in attesa di piazzare i colpi Eriksen e Chiesa a giugno. Su entrambi una folta concorrenza da sbaragliare per Beppe Marotta che proverà ad anticipare le rivali, Juve in primis, per assicurare ad Antonio Conte una rosa competitiva anche in Europa. Un’Inter che pensa in grande… Come il suo allenatore.