Il Lecce si prende beffa dei propri tifosi con una gag apparsa sul proprio profilo Instagram, dove viene annunciato l’ingaggio di un misterioso centravanti di nome Hene Kurraska, proveniente dal Galatasaray dove, in 130 partite, ha messo a segno ben 95 reti. Tutto molto bello, peccato solo che il calciatore in questione non esiste e che la foto postata sui social sia soltanto un’immagine computerizzata

Solo uno scherzo…

Si tratta, come detto, di una burla, e anche piuttosto boccaccesca, elaborata da alcuni tifosi salentini per fare il verso al tam tam mediatico del calciomercato. E l’idea ha funzionato, se è vero che parecchie testate web hanno riportato la notizia, alimentando così la curiosità dei tifosi. Ma il punto esclamativo sulla vicenda l’ha messo lo stesso Lecce, che ha prestato il fianco allo scherzo ripostando sui propri social l’immagine dell’attaccante con tanto di sciarpa giallorossa. Nel frattempo l’immagine è diventata virale: ‘Kurraska mania’ è ormai esplosa e i suoi supporters hanno chiesto al club di produrre le maglie del calciatore virtuale con la maglia numero 69. Un numero non certo casuale, visto che -in dialetto salentino- l’espressione ‘Kurraska’ significa letteralmente «viene per fare l’amore».



“Un successo social”

Una trovata che ha divertito parecchio anche il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, che ha commentato così la vicenda ai microfoni de La Gazzetta del Mezzogiorno:

Tutto è nato da una iniziativa dei nostri tifosi che poi è diventata virale su questo fantomatico calciatore il cui cognome nel nostro dialetto ha una significato particolare. Era un modo per sorridere tutti insieme, e il nostro social manager ha avuto l’idea di fare in modo che anche l’Unione sportiva Lecce partecipasse a questo scherzo, e abbiamo pubblicato una storia sul fantomatico arrivo del calciatore all’aeroporto con le fantomatiche foto di rito. Quindi è come se la società strada facendo avesse deciso di compartecipare a questa scherzosa iniziativa intrapresa dai tifosi. E’ stata molto carina, abbiamo avuto un sacco di commenti da chi ha apprezzato questa simpatica ironia