L’Happy Casa Brindisi ha fatto l’impresa. I pugliesi hanno battuto, al Forum, l’Olimpia. Una vittoria che potrebbe cambiare il volto del massimo campionato italiano di basket…

Cosa cambia adesso?

L’Olimpia Milano ha incassato la prima sconfitta stagionale in Italia. Apriti cielo… La corazzata biancorossa, costruita per dominare la Serie A costretta ad uno stop, per giunta al Forum. Un campanello d’allarme preoccupante? No, assolutamente. L’Olimpia sta affrontando un mese di dicembre fitto di impegni ravvicinati. Nell’arco del mese, ben 12 gare per la squadra di coach Ettore Messina. Contro i pugliesi, proprio per non rischiare di andare fuori giri, lo stesso allenatore milanese ha lasciato a riposo Malcolm Delaney e Kyle Hines. Come se non bastasse, il Chacho Rodriguez è alle prese con i postumi di un infortunio e, contro Brindisi, non ha giocato. Insomma, la sconfitta è da prima pagina ma Milano resta, di gran lunga, la squadra da battere, a patto che la squadra non smetta di difendere, come ha spiegato bene Ettore Messina nel post match della sfida persa con i brindisini…

Speriamo che questa sconfitta ci faccia capire che dobbiamo tornare a giocare in difesa sempre, e non una partita sì e una no. Perchè questo è quello che siamo, quello che dobbiamo essere se vogliamo vincere le partite.

L’impegno dell’Eurolega…

L’Olimpia ha un roster profondo e di grande qualità. Tuttavia, sostenere il doppio impegno Eurolega-campionato non è semplice per nessuno. La squadra, spesso, gioca due gare di Eurolega in settimana e, poi, nel week-end è impegnata in campionato. Tante gare ravvicinate, normale che, qualche volta, la concentrazione possa non essere al top. Comunque sia, grazie all’impresa di Brindisi, il campionato è sicuramente più interessante e vivo. Ci voleva dopo la brutta notizia dell’addio della Virtus Roma…