Non c’è pace in casa Real Madrid. Non bastassero i risultati, deludenti, di questo avvio di stagione, ora ci si mette anche la situazione contrattuale di alcuni dei protagonisti degli ultimi anni di trionfi dei Blancos: tra gli scontenti, ormai ai margini del progetto, ci sono senatori del calibro di Marcelo e Isco, ma anche Modric potrebbe decidere di lasciare Madrid nel prossimo futuro. E poi c’è la bomba Sergio Ramos: Capitano e uomo simbolo del madridismo che però non trova l’accordo per il rinnovo



“Ramos via all’80%”

In Spagna, complice la sosta per le Nazionali, non si parla d’altro: togliere Sergio Ramos al Real Madrid significa concludere un ciclo, perdendo un calciatore fondamentale negli schemi del Real dal lontano 2005. Insieme, Ramos e il Real hanno vinto tutto: 5 campionati, 4 Champions, 4 Coppe del Mondo per Club, più tutto il resto. Eppure neanche i 100 gol (record per un difensore) messi a segno negli anni potrebbero bastargli per strappare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021. Tanto che, dai microfoni della trasmissione spagnola El chiringuito, lo scrittore e amico personale di Ramos Cristobal Soria si sbilancia così:

 Per me ha il 20% di possibilità di rimanere e l’80% di andare via. Questo è davvero incredibile perché parliamo di un giocatore il cui rendimento sportivo non si discute: è più forte oggi che quando aveva 25 anni



Nodo prolungamento

La questione, di per sé, è piuttosto semplice: Ramos, 34 anni, per rimanere al Real chiede un prolungamento pluriennale del suo contratto da 12 milioni a stagione tutt’ora in essere. Il che però cozza con l’attuale politica salariale del Real, che prevede il rinnovo di anno in anno per i calciatori over 30. Una situazione che ha ferito Ramos, che si sente un Over 30 decisamente ‘speciale’ per rendimento e fedeltà alla maglia, che ora, dal 1° di gennaio potrà guardarsi intorno e immaginarsi, dopo 16 anni, con una maglia di colore diverso dal bianco

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