Dopo anni di sacrifici e tanti gol sui campi delle serie minori, Ciccio Caputo corona il sogno di ogni ragazzino che tira calci ad un pallone: vestire la maglia azzurra della Nazionale italiana. E lo fa con pieno merito, visti i 40 gol in due stagioni segnati tra Empoli e Sassuolo, i due club che gli hanno dato fiducia in massima serie, dove pure aveva esordiato (trovando il primo gol) nel 2010 con la maglia del Bari.



“Parto dietro, ma…”

Caputo era già stato convocato da Mancini a fine agosto in vista della doppia sfida contro Bosnia e Olanda, senza però scendere in campo nell’arco dei 180′. Adesso, nell’amichevole contro la Moldavia, potrebbe toccare a lui già dal primo minuto:

Sono contento di questa opportunità. Mi voglio godere ogni momento. So di partire dietro rispetto ad Immobile e Belotti. Uno ha vinto la Scarpa d’Oro, l’altro fa grandissimi campionati da anni. Ma sono qui per giocarmi le mie carte fino alla fine. I numeri parlano chiaro. Siamo forti e di qualità. Fa piacere far parte di questo reparto

Esordio e poi…Europeo?

Ciccio Caputo professa umiltà. Eppure, a guardare i suoi numeri, un posto tra i 23 per l’Europeo potrebbe anche riuscire a guadagnarselo: la sua nuova stagione è cominciata con 3 reti in 3 partite, mentre la scorsa annata, la prima con la maglia del Sassuolo, è andata agli archivi con 21 gol e 7 assist in 36 gare. Roba che, in serie A, solo Immobile, Ronaldo e Lukaku sono riusciti a fare meglio di lui: pochi attaccanti, sul panorama nazionale, hanno numeri migliori di Caputo. E anche il Mancio se n’è accorto…

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