Che fine ha fatto M’Baye Niang? Di lui s’erano perse le tracce, ma il ragazzo pare essersi ritrovato

Nuova vita

Arrivato giovanissimo al Milan, il francese non si mostrò abbastanza maturo per sopportare il peso della maglia rossonera e dopo le esperienze, anch’esse infelici, tra le file di Watford e Torino, sembra aver trovato la propria dimensione a Rennes:

Devo ringraziare il presidente Letang, che mi ha dato fiducia. A volte è stato anche severo ma lui è molto paterno, riprende i calciatori in modo da fargli capire le cose. In un ambiente così  è stato anche più facile tirare fuori il massimo delle mie potenzialità. L’ho fatto affinché lui ne fosse felice. Tutti sanno che mi piacerebbe restare, ma è altrettanto vero che chiunque ha delle ambizioni. Se arrivasse la chiamata di un top club non potrei rifiutare. In ogni caso non posso che ringraziare per sempre il Rennes. Qui sono tornato a essere felice e ho riscoperto la gioia di giocare a calcio.

Prossima tappa?

Pur felice a Rennes, Niang sogna la chiamata di una big ed il Marsiglia potrebbe accontentarlo:

Abbiamo avuto qualche contatto con il club, ma sinora niente di davvero concreto. Anche perché ha alcuni problemi da risolvere. Ovviamente ci andrei volentieri, anche senza grosse pretese di ingaggio, purché vi sia un progetto tecnico competitivo e la possibilità di vincere qualche trofeo. Il Marsiglia mi piace molto, ha un grande club e una lunga storia. Amo anche la città, ci vado spesso, perché mia moglie è nata lì. L’idea mi piace ma ho ricevuto anche altre proposte. Anche dall’Inghilterra, dove tutti i club sono sempre alla ricerca di attaccanti. Posso scegliere ci sono tante squadre che mi piacciono…