La quiete dopo la tempesta: ora le condizioni di Christian Eriksen, 48 ore dopo la gara contro la Finlandia, sono ‘stabili e, nel complesso, buone’. Parola del direttore della comunicazione della federcalcio danese Jakob Hoyer, che ha spiegato che il calciatore dell’Inter potrebbe essere dimesso già nella giornata di martedì dall’ospedale e fare quindi ritorno a casa, dalla propria famiglia. Nel frattempo, i compagni di squadra sono riusciti a trasmettergli tutta la propria vicinanza, alcuni attraverso la vidochiamata, altri visitandolo di persona in ospedale.



“Ci ha detto di pensare al Belgio”

A rassicurare tutti sulle condizioni di salute di Eriksen ci ha poi pensato il portiere della Danimarca Kasper Schmeichel che insieme a capitan Kjaer è andato a trovare l’amico in ospedale:

È stato dannatamente bello vederlo sorridere, sentire che era lì con noi. È stata una grande esperienza che mi ha aiutato molto. Conosco sua moglie e i suoi figli: è una situazione assurda. Sono orgoglioso di avere Kjaer come capitano, non mi ha sorpreso che abbia fatto quel che ha fatto, ha un’umanità incredibile. Simon e Christian passano tanto tempo insieme a Milano. Ieri abbiamo parlato del più e del meno: che stia bene è la cosa più importante. A modo suo ha detto che dobbiamo pensare alla sfida di giovedì con il Belgio. Questo significa tanto

La Danimarca affronterà il Belgio giovedì alle 18 a Copenaghen, per un match già decisivo per il prosieguo dell’avventura europea. E che la Nazionale scandinava dovrà vincere a tutti i costi. Anche e soprattutto per Eriksen.