Fabio Cannavaro si cuce sul petto lo Scudetto di Cina. Il suo Guangzhou Evergrande vince il campionato cinese e l’ex Pallone d’Oro parla apertamente di miracolo: tante le avversità fronteggiate durante la stagione, a partire dai tantissimi infortuni che hanno falcidiato la sua squadra per concludere con le costanti voci di esonero che hanno accompagnato il suo percorso.

Un miracolo

Per la squadra di Canton si tratta dell’ottavo titolo di Cina, tre dei quali conquistati sotto la guida di Marcello Lippi, già tecnico di Cannavaro sia in Nazionale che nella sua esperienza al Napoli. Ma questo è il primo della gestione Cannavaro, che ha commentato così il traguardo raggiunto:

E’ stato un miracolo. So che sono stati fatti molti nomi per sostituirmi, compresi Mourinho, Zidane e Scolari, e che i tifosi di un club del livello dell’Evergrande sperano sempre di avere i migliori allenatori in circolazione. Quindi chi siede su questa panchina deve affrontare certe pressioni. Io non sono perfetto, è chiaro, ma è impossibile piacere a tutti

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Corso di formazione aziendale

Cannavaro era stato ‘sospeso’ dal club cinese in seguito alla partita pareggiata per 2-2 contro lo Henan Jianye in un match di campionato di fine ottobre. Quindi, dopo aver frequentato un “corso di formazione aziendale”, gli era stato concesso di tornare in panchina. Vincendo al Tianhe Stadium per 3-0 contro lo Shanghai Shenhua, il Campione del Mondo 2006 ha conquistato il titolo.

Ora il rinnovo

Centrato l’obiettivo, ora Cannavaro intende passare alla cassa per ottenere ciò che, secondo il suo pensiero, gli spetta di diritto. Ossia il rinnovo di contratto:

In futuro spero di ridurre ulteriormente l’età media della squadra, avere cambi migliori e continuare a fornire nuovi talenti per la nazionale: voglio restare e rinnovare.