Dopo mesi di stallo, la trattativa per il rinnovo di Hakan Çalhanoglu con il Milan potrebbe essere arrivata al tanto atteso punto di svolta. A sbloccare la situazione il tanto atteso summit andato in scena ieri pomeriggio a Casa Milan: presenti i dirigenti rossoneri Paolo Maldini e Frederic Massara e l’agente del calciatore Gordon Stipic.



Accordo in vista?

La tanto attesa fumata bianca non c’è ancora, ma potrebbe arrivare a breve. Al netto dell’iniziale richiesta monstre dell’entourage del calciatore (si parlava di 7 milioni di euro), la volontà di Çalha sarebbe comunque quella di proseguire in rossonero, come confermato in una risposta via social ad un tifoso: ecco perchè il clima oggi a Casa Milan era sereno ed entrambe le parti hanno deciso di ammorbidire la rispettiva linea e andare incontro alle richieste della controparte. E così l’agente del calciatore sarebbe sceso ad una richiesta di 5 milioni, mentre l’offerta rossonera sarebbe salita a 3,5 milioni. Logico che questo riavvicinamento lasci pensare ad una possibile chiusura a metà strada, magari intorno ai 4 milioni di euro.



Scadenza il 30 giugno

Il turco, 26 anni, vedrà il proprio contratto con i rossoneri scadere il prossimo 30 giugno: se non si troverà l’accordo per il rinnovo nelle prossime settimane, il giocatore sarà libero -a partire da gennaio- di firmare con qualsiasi altra squadra. Un’ipotesi che il Milan vorrebbe scongiurare ad ogni costo. A pochi minuti dall’inizio della sfida contro il Genoa, Paolo Maldini ha fatto il punto sullo stato dell’arte della trattativa ai microfoni di Dazn:

Ci proviamo, loro anche ci provano, siamo in una situazione un po’ delicata perché il giocatore sta andando in scadenza però c’è grande disponibilità. Sicuramente c’è una collaborazione generale per arrivare ad un risultato che dovrebbe mettere d’accordo tutti

Insomma: se son rose, fioriranno…