E’ giunto al termine il calciomercato più assurdo degli ultimi anni: cominciato in estate inoltrata, sviluppatosi a cavallo dell’inizio della nuova stagione e concluso a campionato già ampiamente cominciato, il calciomercato 2020 sarà ricordato come uno dei meno appassionanti degli ultimi anni, complice anche la situazione difficile vissuta da molte squadre fuori dal rettangolo verde. Così la sessione 2020 potrebbe anche passare alla storia come quella dei colpi sfumati, nonostante le grandi attese dei tifosi. Scopriamo insieme chi sono i 5 grandi trasferimenti attesi da tutti e che, invece, non si sono mai verificati…



I 5 colpi ‘sfumati’

  • MILIK-ROMA
    Il mancato passaggio di Milik alla Roma ha, di fatto, bloccato l’effetto domino degli attaccanti della serie A. Il polacco, in aperta polemica con De Laurentiis e in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, ora è atteso da una stagione difficile, che lo vedrà spesso e volentieri relegato in tribuna almeno fino alla riapertura del mercato…

  • SILVA-LAZIO
    Se la Roma piange la Lazio non ride: anche i biancocelesti hanno subito una brutta beffa di mercato, con David Silva che -dopo essere stato ad un passo dal sì ai biancocelesti- ha preferito prendere la via del ritorno in Spagna, firmando con la Real Sociedad. Un rifiuto che il direttore sportivo Tare ha preso decisamente sul personale, con tanto di comunicato ufficiale sul sito biancoceleste…

  • DZEKO-JUVE
    Vedi sopra: l’attaccante preferito da Pirlo non è arrivato per colpa di…Milik! Il mancato passaggio del polacco in giallorosso ha infatti cristallizzato il walzer delle punte, con la Roma che ha deciso di non liberare il suo Capitano (e uomo squadra) che pure nel corso di più di un’intervista aveva strizzato l’occhio alla Vecchia Signora…

  • CHIESA-MILAN
    Dopo il colpo Tonali i tifosi rossoneri si sarebbero aspettati la classica ciliegina per guarnire la torta e, invece, dopo settimane di speranza è arrivata la Juve a mettere la pietra tombale, aggiudicandosi il talento della Nazionale con un prestito oneroso. Niente Ital-Milan, dunque. Con buona pace di Maldini e Massara…

  • MESSI-INTER
    Ed eccoci arrivati al tormentone di inizio mercato: prima la foto di Messi proiettata sul Duomo dal canale ufficiale di Suning, poi l’apertura di una società a nome del papà di Messi a due passi dalla sede dell’Inter, infine il divorzio annunciato da Leo al suo amato Barça. Insomma: i tre indizi per fare una prova c’erano tutti, peccato solo che, alla fine, la Pulce abbia fatto dietrofront