Nessun ritiro in vista, almeno però il momento. Gianluigi Buffon è pienamente concentrato a difendere la porta del suo Parma, la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio e nella quale ha deciso di tornare con l’obiettivo di conquistare subito una promozione in serie A. E, forse, chiudere il cerchio della sua carriera: con Buffon, però, mai dire mai…



Un futuro da c.t.?

Sì, perchè se da un lato Buffon punta ai Mondiali 2022 in Qatar (ha dichiarato più volte di “sognarli” senza però voler mettere pressione a Mancini), dall’altro fantastica anche su un possibile futuro da c.t. E’ questo almeno ciò che trapela dalla lunga intervista rilasciata ai microfoni di BeInSports:

Fare il commissario tecnico è qualcosa che mi piacerebbe tantissimo, più ancora di fare l’allenatore. Anche in giro per il mondo, magari in Australia



“Avevo già smesso, poi…”

Buffon ripercorre quindi gli ultimi anni della sua strepitosa carriera, raccontando anche come nel 2018, dopo l’addio alla Juventus, era ad un passo dal ritirarsi dal mondo del calcio. Poi però, è successo qualcosa:

Un giorno, verso la fine marzo del 2018 i dirigenti della Juve mi chiedono se ho deciso di smettere e lasciare il calcio. Dico di sì, che in fondo era giusto così. Per scherzare, però butto lì una frase del tipo: “Se però mi chiamano PSG, Real Madrid o Barcellona, magari ci penso…”. Dopo 20 giorni mi chiama il PSG e alla fine ho detto sì. Mi affascinava una squadra con tanta potenzialità in Champions League e questo era uno stimolo importante, in più potevo fare un’esperienza fuori dall’Italia e potevo continuare a giocare a livelli altissimi

L’anno al PSG ha di fatto allungato la carriera di Buffon, che dopo aver vinto Campionato e Supercoppa di Francia è tornato sui propri passi disputando altre due stagioni alla Juve prima di ‘chiudere il cerchio’ con la maglia del suo Parma. Ammesso che sia davvero così…