Leonardo Bonucci promuove Maurizio Sarri, ma non nasconde le difficoltà della squadra nel metabolizzare l’idea di calcio del nuovo tecnico, così diversa da quella di Allegri…

Intelligente e umano

Il capitano della Juventus elogia le qualità umane e professionali del suo allenatore, sottolineandone la disponibilità a rimettersi in discussione in un contesto così differente da quello di Napoli:

Mi ha sorpreso per l’intelligenza umana e calcistica. Quando parli con lui capisci perché è arrivato alla Juventus dopo aver fatto un lungo percorso. È uno che sa migliorare le sue squadre. Da noi il contesto è diverso, la pressione anche, ma si è rimesso in discussione e noi abbiamo accettato un altro modo di vedere il calcio. Il nostro gioco è cambiato molto. Per esempio in difesa giochiamo ormai solo a zona. Ma ci adattiamo. Non è facile, ma le cose difficili non mi hanno mai fatto paura.

Macchina da guerra

Bonucci si sofferma anche sull’importanza di Cristiano Ronaldo per la squadra, esaltando le indubbie qualità del portoghese:

Un giocatore straordinario per tecnica e costanza. Una macchina da guerra. Da quando è a Torino, credo che tutti, osservandolo ogni giorno in allenamento, gli abbiamo preso qualcosa, per migliorarci.

Giovane di talento

Il difensore bianconero spende parole di stima anche nei confronti del giovane compagno di reparto De Ligt:

È giovane, ha talento, ha sofferto del fatto di essere subito catapultato in prima linea per l’infortunio di Chiellini, ma ha tutte le carte per diventare uno dei più grandi difensori al mondo nei prossimi anni.