Christian Vieri ha militato in tredici squadre diverse, militando in Italia, Spagna e Francia segnando 236 reti, il tutto condito da 49 presenze con la maglia della Nazionale con 23 gol.
Ha alzato alcuni tra i trofei che ogni calciatore sogna di vincere, un solo rimpianto: la finale di Champions League persa contro il Borussia Dortmund a Monaco di Baviera.

L’intuizione di Mondonico

La carriera di Christian Vieri sconfina in tutto il mondo calcistico ritrovando equilibrio e armonia nel goal, il denominatore comune di tutte le sue esperienze.
Alla fine dei giochi difatti sono state ben 259 le reti messe a segno da “Bobo” tra nazionale e squadre di club.
Christian ha iniziato a muovere i primi passi sul terreno di gioco dell‘A.C. Santa Lucia, squadra di una frazione di Prato, da cui si sarebbe presto allontanato per entrare nelle giovanili del Torino.
Da lì, grazie all’intuizione (tra gli altri) di Emiliano Mondonico, arriverà la promozione in prima squadra e poi via via una carriera contraddistinta da tantissime emozioni, provate sulla propria pelle e regalate ai suoi numerosi tifosi.

L’esperienza in bianconero

Proprio con la Vecchia Signora Vieri ha vissuto una delle esperienze più gratificanti per un esordiente: prima gara ufficiale in maglia bianconera, 8 settembre 1996 contro la Reggiana, e primo gol.
In bianconero visse poi diverse fasi, fatte di alterchi con l’allora allenatore Marcello Lippi e momenti di gloria, come la prima doppietta realizzata in Serie A in un Juventus – Roma, finito poi 3 a 0.

La stagione in bianconero gli fece vivere gioie e dolori: lo scudetto, la Supercoppa UEFA e la Coppa Intercontinentale, ma anche una cocente sconfitta europea che negò a Bobo la Coppa dalle Grandi Orecchie.
Nella finale 1996/1997 infatti la Juventus perse per 3-1 contro il Borussia Dortmund, nonostante un trio d’attacco di tutto rispetto composto da Vieri, Bokšić e il supporto di Zinedine Zidane.

La consacrazione nell’Inter

Fu una sconfitta sicuramente tosta da digerire ma il calcio, si sa, è fatto anche di attese.
Dopo le esperienze con Atletico Madrid e Lazio, per Bobo arriverà il momento di gloria con la maglia nerazzurra dell’Inter, la sua esperienza più lunga e intensa. 

144 partite e 103 goal, il centesimo dei quali celebrato con una corona da Re che però gli varranno un solo trofeo in nerazzurro: la Coppa Italia del 2004/2005 vinta nel doppio confronto con la Roma.

Parentesi quella all’Inter decisamente colorata, come colorata, di azzurro, è stata la maglia della Nazionale che Vieri ha indossato per la prima volta il 29 marzo 1997, a 23 anni, nella partita Italia-Moldavia (3-0), in cui ha realizzato il gol numero 1000 nella storia degli Azzurri. Di gol ne arriveranno come già detto 23, 5 in particolare a Francia ’98 quando trascinò l’Italia fino ai quarti di finale, che gli valsero il secondo posto nella classifica generale dei marcatori.

Seguiranno le esperienze, Milan, Monaco, Sampdoria, Atalanta (due volte) e Fiorentina, prima di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo il 1° Aprile del 2009. 

Resta di gran lunga uno dei migliori “bomber” del calcio italiano, termine di cui è espressione in carne ed ossa anche fuori dal rettangolo di gioco.