Oggi è l’uomo copertina di un Monza lanciato verso la sua prima (storica) promozione in serie A, ma il curriculum di Kevin Prince Boateng è composto da esperienze importanti, in top club europei del calibro di Tottenham, Borussia Dortmund, Milan e Barcellona. Ed è proprio in Catalogna, dove è stato chiamato un po’ a sorpresa nel gennaio 2019 dopo qualche mese a Sassuolo, che il Prince ha potuto allenarsi affianco a Leo Messi: un’esperienza incredibile, che ha cambiato la storia calcistica del ghanese. A raccontarlo è lo stesso Boateng ai microfoni di Dazn:

Allenandomi di fianco a Messi mi sono sentito così scarso che ho seriamente pensato di ritirarmi: mi veniva voglia di dire ‘lascio perdere, smetto di giocare



Un cittadino del mondo

Nato in Germania da padre ghanese, Boateng deve all’Italia (e in particolare al Milan) la sua consacrazione calcistica. Il Prince è, a tutti gli effetti, un cittadino del mondo, e tale si sente come ha confidato ai microfoni di Diletta Leotta:

Della Germania ho dentro rigore e puntualità, del Ghana il ritmo e la passione per la musica, ma dopo tutto mi sento anche molto italiano



“Monza, ti prometto che…”

Il presente del Boa si chiama però Monza, e l’obiettivo è conquistare una promozione mai raggiunta finora nella storia del club brianzolo. Ed è proprio ai tifosi biancorossi che Boateng si sente di fare una promessa in caso di raggiungimento dell’obiettivo:

Se lo porto in Serie A mi invento un nuovo ballo per festeggiare

Il riferimento è al Moonwalk con cui il Prince festeggiò all’Olimpico di Roma lo Scudetto conquistato dai rossoneri nel 2011 sotto gli occhi di un attonito Adriano Galliani che spera, a fine anno, in una nuova esibizione del Boa…