Un grave errore, da parte di Fabio Paratici, non cedere Bernardeschi e De Sciglio in questa finestra di mercato: uno sbaglio di cui il Ds juventino rischia di doversi pentire al termine tra qualche mese…

Occasione persa

Quando Fabio Paratici parla di opportunità da cogliere, le sue parole non corrispondono ai fatti, dal momento che, quando quelle opportunità si presentano, lui se le lascia colpevolmente sfuggire…

Sempre rotto!

Se la valutazione che ha condotto il Ds juventino a far saltare lo scambio De Sciglio-Kurzawa col PSG è che, dopo l’infortunio di Danilo, la permanenza dell’ex terzino del Milan diviene fondamentale per la sua capacità di presidiare entrambe le fasce, ci permettiamo di obiettare: il timido Mattia ha infatti trascorso più tempo sdraiato sul lettino del massaggiatore che in campo, dimostrandosi per questo inaffidabile… Difficilmente la Juventus troverà altri acquirenti in estate, nè è possibile pesare, d’altronde, che uno come De Sciglio possa far parte della rosa bianconera anche nella prossima stagione…

Chi se lo piglia?

Il caso Bernardeschi, se possibile, risulta ancor più grave per almeno due ragioni: la prima è che l’ormai comprovata e inconfutabile mediocrità dell’ex viola ha inevitabilmente abbattuto il valore del suo cartellino e se la geniale idea che frulla nella testa di Paratici è quella di cederlo al termine della stagione ad una cifra che eviti una sanguinosa minusvalenza, puo’ anche mettersi l’anima in pace! La seconda è che lo scambio con Rakitic avrebbe messo una toppa a centrocampo, innalzando il livello qualitativo del reparto e regalando a Sarri un palleggiatore assai più adatto alla sua idea di calcio dei vari Matuidi ed Emre Can…