È un Milan molto maturo e molto saldo quello che si è ripresentato al via, dopo la sosta forzata. Lo confermano le due vittorie e il pareggio in Coppa Italia, figlie anche della ritrovata saldezza difensiva, anche se, riguardando i numeri del 2020, il Milan solo in due occasioni ha subito più di una rete, contro l’Udinese e l’Inter.

Grandi miglioramenti

Il vero problema per Stefano Pioli era quello  invece di migliorare il rendimento dell’attacco. Beh, sembra che l’allenatore parmigiano stia ritrovando anche la rete dei suoi attaccanti. Sei gol in due partite rappresentano un buon bottino per i rossoneri, soprattutto senza il loro attaccante migliore, Zlatan Ibrahimovic, che dovrebbe tornare già contro la Spal o, al più tardi, a Roma. Nel match di una afosa domenica di fine luglio, è piaciuto Kjaer, il migliore in campo, bravo in difesa sul forte Dzeko, ma anche superbo negli appoggi ai compagni del reparto offensivo. Rebic ha segnato la sua ottava rete in campionato. È stato lui a rubare la  palla a centrocampo, per alimentare l’azione, che ha poi portato al vantaggio materializzato dallo stesso attaccante croato. Dopo un primo tempo timido, anche perché ancora lontano dal vivo del gioco, relegato là sulla fascia, nella ripresa è cresciuto Calhanoglu, entrato in tutte le azioni più pericolose del Milan.

Caccia al tris

Grande meriti anche a Stefano Pioli, che sta gestendo, con saggezza ed esperienza, questa ultima parte della stagione. Azzeccati anche i cambi. Sia Saelemaekaers che Paquetà hanno regalato ulteriore freschezza alla manovra milanista. Anche il brasiliano finalmente nella sua posizione preferita, libero dietro le punte, ha avuto la possibilità di arrivare spesso alla conclusione dal limite dell’area. Su un tiro del brasiliano, la parata più difficile di Mirante. Ora il Milan è atteso da una partita-trappola a Ferrara, contro una squadra in pesante situazione di classifica. Quella mancanza di continuità, accusata spesso in questa stagione, deve diventare il valore in più per il gruppo di Pioli, in questo finale arroventato che vedrà i rossoneri impegnati contro Lazio, Juventus e Napoli. La possibilità di giocare in Europa passa da questo triplice ostacolo. Il Milan sembra pronto!