Il calcio, ma non solo. C’è tanto altro nella vita di Rafael Leao, talentoso attaccante portoghese del Milan che, ad appena 21 anni, pensa già ad un futuro lontano dai campi di calcio per dedicarsi totalmente alla musica, sua grande passione. Lo ha rivelato lui stesso sulle colonne di Rolling Stones



“Diventerò un rapper”

Dopo aver battuto un record segnando il gol più veloce della storia della serie A, Leao corre verso il futuro con le idee chiare, anzi chiarissime, su come sarà la sua vita senza calcio:

Mi piace molto rappare e penso che quando finirò la mia carriera di calciatore potrei fare quello, nella vita. Per ora è un passatempo e basta: faccio trap, ma parlo soprattutto della mia vita, dei sacrifici per arrivare fin qui. Ammiro tantissimo Jay-Z per tutto quello che è riuscito a ottenere nella sua carriera. E ora che siamo connessi anche grazie al Milan, magari in futuro potrò andare direttamente a bussare alla sua porta e fargli fare un po’ di money in più con le mie canzoni!



“Si canta si balla”

Uno dei segreti del grande inizio di stagione dei rossoneri è la coesione di un gruppo giovane e ben motivato dagli insegnamenti (e dai rimbrotti) di Zlatan Ibrahimovic. E, quando si è giovani, spesso e volentieri ci si scambia pareri e consigli musicali direttamente in spogliatoio, come spiega Leao:

Prima della partita e degli allenamenti, ascoltiamo sempre hip hop e decidiamo un po’ a turno cosa ascoltare. Ad esempio c’è Theo Hernández che ha origini spagnole e mette sempre su dischi reggaeton. E Daniel Maldini mi ha fatto conoscere un po’ di rap italiano: Sfera Ebbasta mi piace molto

Parola di bomber. Anzi, di un rapper con un grande senso del gol.


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