Si attende solo l’ufficialità per l’esonero di Ronald Koeman: la sconfitta subita per 3-0 a Lisbona contro il Benfica potrebbe suggerire alla dirigenza blaugrana il pretesto per un cambio in panchina dopo un inizio di stagione non certo esaltante per i catalani…



“Il futuro? Non dipende da me”

Dopo due giornate di Champions, il Barcelona è ultimo nel girone con 0 punti e rischia di non qualificarsi agli ottavi per la prima volta dopo 20 anni. E anche l’inizio in campionato ( i blaugrana sono al momento sesti) non è stato dei più semplici per Koeman, che appare quasi rassegnato all’idea dell’esonero:

 Il mio futuro? Non posso dire nulla perche’ non so cosa ne pensa il club. La cosa non e’ nelle mie mani. Vedremo, alla fine il colpevole e’ l’allenatore. Tutti conoscono il problema del Barcellona oggi. La squadra non è più la stessa da anni, abbiamo perso giocatori che facevano la differenza. Non sto dicendo che dobbiamo accettarlo o che non ho alcuna responsabilità, ma in partita avremmo dovuto ottenere di più dai nostri giocatori

I nomi per il dopo Koeman

Sono ore caldissime per il futuro di Rambo. Nella notte, la giunta direttiva del Barcellona si è riunita per fare il punto sulla possibile successione del tecnico olandese, scelto dalla precedente gestione Bartomeu. Tra i possibili nomi, secondo quanto riporta Catalunya Radio, ci sono l’ex blaugrana Xavi Hernandez (oggi allenatore dell’Al-Sadd Sports Club, in Qatar), Roberto Martinez (attuale c.t. del Belgio ed ex allenatore dell’Everton) e -a sorpresa- anche Andrea Pirlo, in cerca di risscatto dopo l’esonero incassato dalla Juventus e Marcelo Gallardo, due volte campione del Sudamerica alla guida del River Plate.