Mario Balotelli e Zlatan Ibrahimovic: i due poli opposti della procura di Mino Raiola. Giocherellone e spesso buontempone il primo, fin troppo serio e sempre ligio al dovere il secondo. I due hanno giocato insieme nell’Inter, nel biennio 2007-2009, vincendo due campionati prima che lo svedese prendesse la strada di Barcellona.



“Mi diceva che ero scarso, ma…”

Balotelli si confessa con l’amico Fabio Cannavaro che, nel corso dei una diretta su Instagram, torna sul suo rapporto con Ibra:

Io lo guardavo come un Dio nello spogliatoio e lui mi diceva che non mi sarei più allenato in prima squadra con loro. Mi diceva che ero troppo scarso, di lasciar stare il calcio. Poi però è andato da Mino Raioladicendogli di prendermi perché ero più forte di lui



“Sogno il Napoli”

Dal passato al futuro. Che, nei sogni di Balotelli, si chiama Napoli, la città dove abita tutt’ora la figlia Pia e che Fabio Cannavaro porta sempre nel cuore:

Starei benissimo a Napoli. Farei diventare mia figlia capo ultrà, lei tifa Napoli. Io le canto ‘Brescia, Brescia’, ma lei continua a tifare Napoli. E’ stata felicissima quando l’ho portata in campo al San Paolo, era ipnotizzata. E’ sempre una bella emozione entrare al San Paolo.

 Dopo un inizio complicato anche in Turchia si è ritrovato grazie anche all’arrivo di Vincenzo Montella sulla panchina del club: Supermario, 5 gol nelle prime 10 partite di campionato, all’Adana ha ritrovato vecchie conoscenze della serie A come El Pata Castro, l’islandese Bjarnason e soprattutto Gökhan Inler. Chissà se, tra un allenamento e l’altro, Supermario gli ha anche chiesto come si sta a Napoli…