Fisico possente, un talento fuori dal normale, ma anche qualche ‘colpo di testa’ che ne ha forse frenato il processo di crescita. A 32 anni, dopo una serie di esperienze in giro per il mondo Marco Arnautović prova a rientrare nel grande calcio, e lo fa dalla porta principale: dopo il grande Europeo con l’Austria e la fine della sua esperienza in Cina, l’ex nerazzurro 11 anni dopo torna in serie A grazie al Bologna, che ha deciso di concedergli l’ultima grande sfida della sua carriera. E l’austriaco sembra proprio non vedere l’ora di iniziare…



“Ho ritrovato la gioia di giocare”

“Bologna è una regola”, cantava Luca Carboni qualche anno fa. E Arnautovic, uno che alle regole non è mai stato tanto avvezzo nel corso della sua carriera, si sente già parte della sua nuova realtà:

Il Bologna mi ha ridato la voglia di giocare a calcio. Ci siamo sentiti anche con il mister e mi hanno da subito dimostrato la voglia di avermi con loro. Sono molto contento di essere qui



“Tifosi, che accoglienza!”

Un ruolo chiave, nella scelta di Arnautovic, lo hanno avuto i tifosi del Bologna, che lo hanno accolto con un vero e proprio bagno di folla nella sua prima uscita cittadina:

L’accoglienza dei tifosi? Non mi era mai successo. Appena li ho visti ho voluto fermarmi a salutare e ringraziare tutti i tifosi che mi hanno aspettato e accolto davanti all’hotel. Sono voluto tornare in Europa soprattutto per provare a migliorare la squadra e fare meglio dello scorso anno