Cade il velo sul mistero della maglia numero 10 del Barcellona, rimasta orfana del talento di Leo Messi: sarà il giovane Ansu Fati, ultimo talento costruito dalla cantera blaugrana, a raccogliere la pesantissima eredità dell’argentino. Ma il giovane guineano naturalizzato spagnolo sarà all’altezza di una maglia che trasuda la storia del calcio? A proposito: ecco i grandi numeri 10 della storia del Barça…



I grandi numeri 10 del Barcellona

  • MARADONA
    Prima di diventare leggenda a Napoli, Maradona giocò due grandi stagioni con la maglia del Barça, tra il 1982 e il 1984, vincendo anche una coppa del Rey. E’ quindi il Pibe de Oro il primo grande argentino della storia blaugrana, in attesa dell’arrivo di un connazionale che, anni dopo, avrebbe riscritto la storia del calcio…

  • ROMARIO
    In principio fu Romario, che arrivò a Barcellona dal PSV e fu protagonista di una grande stagione da 30 gol, che valsero la vittoria della Liga e una finale di Champions poi persa contro il Milan. Peccato che, dopo la vittoria del Mondiale con il Brasile a Usa ’94, Romario si ripresentò in Spagna con 18 giorni di ritardo rispetto al previsto, incrinando così i rapporti con Cruijff e con la dirigenza blaugrana…

  • JARI LITMANEN
    Voluto fortemente da Van Gaal, che lo conosceva dai tempi dell’Ajax, Litmanen sbarcò a Barcellona nel’estate del 1999 con grandi aspettative, infrantesi ben presto a causa di diversi infortuni e dell’esonero del suo mentore a stagione in corso.

  • RIVALDO
    La grande saga dei brasiliani con la 10 prosegue con Rivaldo, detto l’Extraterrestre per la sua velocità e la sua visione di gioco decisamente fuori dal comune. Arrivato nel 1997 dal Deportivo La Coruna, Rivaldo restò a Barcellona 5 anni nei quali vinse 2 campionati spagnoli e una coppa di Spagna, consacrando come uno dei più grandi talenti sulla scena calcistica mondiale.

  • RONALDINHO
    L’erede di Rivaldo è un altro brasiliano: Ronaldo de Assis Moreira, per tutti Ronaldinho. Un vero e proprio funambolo che, con il pallone tra i piedi, era in grado di realizzare qualsiasi cosa. Fu lui, sotto la gestione di Rijkaard, a riportare la Champions League in Catalogna nel 2006, dopo 14 anni di attesa.

  • MESSI
    La lacrime scorrono ancora sulle guance della Pulce che, dopo 18 anni e 4 Champions conquistate, in estate ha lasciato Barcellona per scrivere nuove pagine di storia calcistica con la maglia del PSG. L’argentino, che ha esordito con la maglia numero 19, ha portato per ben 13 anni la numero 10 sulle spalle, prima del passaggio di consegne con il giovane Ansu Fati, che spera ora di ripercorrerne le orme…

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