Non c’è solo l’Italia che viaggia a punteggio pieno in questi campionati Europei: anche Belgio e Olanda, almeno fino a questo momento, hanno staccato il biglietto per gli ottavi di finale vincendo tutte le partite del girone. Eppure attorno agli Azzurri, mai come quest’anno, si respira un’aria decisamente speciale: saranno le 30 partite senza sconfitte inanellate da Mancini e dai suoi ragazzi, sarà il grande ritorno sulle scene internazionali dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018, fatto sta che l’Italia è considerata una delle possibili outsider per la vittoria finale.



“Niente squadre top”

Eppure non tutti, fino a questo momento, tessono le lodi della Nazionale di Mancini. Tra gli scettici, ad esempio, c’è anche uno che in Italia gioca abitualmente come Matthijs de Ligt, difensore della Juventus e della Nazionale olandese, che si è espresso così sugli Azzurri:

Ho guardato bene l’Italia e penso che abbiano un bel gioco. Per il momento però hanno incontrato tre squadre buone, ma devono ancora scontrarsi con le top, come ad esempio la Francia



Un’Italia poco…italiana!

Un’Italia che però, ammette de Ligt, è davvero poco italiana nel modo di giocare. Nessun catenaccio e contropiede, ma pressing alto e gioco propositivo. Ecco il segreto degli Azzurri:

Gli Azzurri giocano con tutta la squadra e poi tutti hanno già esordito in questo Europeo. Sembra una nota marginale, invece è qualcosa di importante. L’Italia ha uno stile non italiano: i giocatori vanno molto in attacco, anche se sono curioso di vederli contro una grande squadra perché finora hanno affrontato solo avversari di caratura minore…

Sarà, ma non è che all’Olanda di de Ligt sia poi andata tanto peggio, visto che ha affrontato avversari del calibro (si fa per dire) di Ucraina, Austria e Macedonia del Nord…