Cristiano Ronaldo sfoggia i muscoli, ancora una volta. Dopo aver frantumato l’ennesimo record, superando quota 100 reti con la Nazionale portoghese, CR7 confessa la nostalgia per gli stadi pieni. Ma più che il sostegno del proprio pubblico, a Ronaldo -incredibile, ma vero!- mancano i fischi dei tifosi avversari:

Gli stadi senza spettatori sono tristi. Personalmente quando gioco fuori casa mi fa piacere essere fischiato, è un qualcosa che mi dà grande forza



“Come un giardino senza fiori”

Lo stadio vuoto è un qualcosa che amareggia qualsiasi calciatore e qualsiasi amante di questo sport. I sospiri del pubblico, specie in Paesi come l’Inghilterra, dove i tifosi stazionano molto vicini rispetto al campo, sono parte integrate dello spettacolo del calcio. Ne è convinto anche CR7:

La salute è la prima cosa ma è triste questa situazione, come andare al circo senza i clown o come un giardino senza fiori. Noi calciatori ci stiamo abituando ma ancora percepiamo questa differenza rispetto al passato. Spero che tra qualche mese si possa di nuovo avere il pubblico sugli spalti, perché i tifosi sono la gioia del calcio



Il segreto di CR7

Come fare dunque per trovare la concentrazione anche all’interno di uno stadio completamente vuoto? Un perfezionista come Cristiano non può che avere il suo piccolo segreto in merito:

Faccio esercizi di meditazione prima di giocare, sapendo che lo stadio sarà vuoto: mi aiuta a rimanere concentrato durante la gara

Copy: ReyesDesignz