Raymond Domenech è uno che parla poco, ma quando lo fa, l’eco delle sue parole risuona per giorni e giorni. E, per non smentirsi mai, l’ex ct della Nazionale francese punta il dito contro l’Italia e il suo movimento calcistico. Questa volta nel mirino di Domenech è finito Gian Piero Gasperini, a cui evidentemente non è bastato portare la matricola Atalanta ad un passo dalla semifinale di Champions League per meritare un plauso da parte dell’ex collega…



“Gasp, che errori”

E così, commentando la gara di Champions League tra Atalanta e Psg persa solo nel recupero dai bergamaschi, il vicecampione del Mondo 2006 ha attaccato via Twitter le scelte di Gasperini:

Complimenti al Psg per questa bella emozione e grazie a Gasperini per i suoi cambi a fine partita

Questo il commento ironico riservato al tecnico atalantino al termine del match. Ma c’è di più.



E gli allenatori italiani…

Quando può parlare male dell’Italia e degli italiani, spesso e volentieri Domenech non si lascia scappare l’occasione. E così eccolo puntare il dito contro l’intero movimento calcistico nostrano:

Questo dimostra che la leggenda che i tecnici italiani siano i migliori resta una leggenda. Tuchel ha fatto meglio

Questo il commento di Domenech, che evidentemente ignora l’enorme sproporzione a livello di rosa tra Atalanta e Psg, oltre ad ignorare l’epopea dei grandi tecnici nostrani, da Nereo Rocco fino al Trap, passando naturalmente per Sacchi, Capello e Marcello Lippi. Sì, proprio quel Marcello Lippi che, nel 2006, alla guida della nostra Nazionale gli ha letteralmente sfilato dalle mani la Coppa del Mondo. Che ci sia un velo di rancore dietro le sue parole?

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