Alla scoperta di Denzel Dumfries: l’olandese, neo acquisto dell’Inter, si racconta ai microfoni di Dazn…

L’emozione del debutto

Esordire a San Siro con la maglia dell’Inter è un’emozione che ti resta dentro a lungo, un privilegio riservato a pochi e tra quei pochi c’è Denzel Dumfries:

Il debutto a San Siro? È stato bellissimo, anche la mia famiglia era allo stadio e anche loro sono stati molto felici e orgogliosi di quel momento. Per me è stato un momento davvero speciale quando sono entrato in campo per la prima volta da giocatore dell’Inter.

Eredità pesante

Arrivato all’Inter per sostituire Hakimi, Dumfries ha spalle larghe per raccogliere la pensate eredità del suo illustre predecessore:

Ha fatto una stagione incredibile lo scorso anno, hanno vinto lo scudetto. Ma non sento nessuna pressione. Devo giocare le mie partite e fare il meglio per l’Inter.

L’importanza di De Vrij

Fondamentale per l’inserimento di Dumfries l’aiuto del connazionale De Vrij, punto di riferimento per l’ex terzino del PSV:

Ha avuto un ruolo fondamentale nel mio trasferimento, mi ha parlato dell’Inter, me ne parlava già più di due anni fa, in Nazionale, mi ha sempre detto che è un grande club, che sperava che arrivassi un giorno e adesso sono finalmente arrivato e siamo entrambi contenti di questo. Gli sono molto grato, mi ha aiutato molto, anche con la lingua, sono molto felice del nostro rapporto.