Andre Kirk Agassi è stato un tennista rivoluzionario. Il suo stile ha fatto epoca, il suo look ha fatto proseliti. Ha appena festeggiato 50 anni, la maggior parte dei quali vissuti senza freni. Ecco 10 cose che pochi sanno sul talento di Las Vegas…

Lo sapevi che Agassi…

1 – Ha vinto 8 titoli dello Slam nell’arco di ben 11 anni di attività. Il primo nel 1992 (Wimbledon), l’ultimo gli Australian Open nel 2003.
2 – Prima di Steffi Graf, Agassi ha avuto relazioni con diverse donne, tra cui Brooke Shields (diventata anche sua moglie) e Barbra Streisand.
3 – E’ uno degli otto giocatori che sono riusciti, nel corso della loro carriera, ha vincere, almeno una volta, tutti i quattro titoli dello Slam.
4 – Suo padre, con cui ha avuto un rapporto complicato, ha partecipato alle Olimpiadi del 1948 e del 1952 come pugile dilettante (sotto la bandiera dell’Iran).
5 – E’ stato allenato, da giovanissimo, dalla leggenda Nick Bollettieri che di lui ha dichiarato: “Agassi fingeva di allenarsi”.
6 – La sua folta criniera che ha fatto impazzire centinaia di migliaia di fan era falsa. Era fissata con 20 fermagli: “A Parigi ho rischiato che venisse via”.
7 – Il primo avversario battuto da Agassi è stato John Austin al torneo La Quinta in California. Agassi aveva 16 anni.
8 – La sua ultima gara in carriera avviene agli US Open. Perde il match con Benjiamin Becker. Il saluto del pubblico dura diversi minuti.
9 – La risposta è sempre stato il suo colpo migliore. Sapeva rispondere servizi anche a 240 km/h (come quello di Andy Roddick).
10 – Nella sua autobiografia Open (libro sportivo tra i più letti di sempre) ha ammesso di aver fatto uso, in carriera, di metanfetamine.

Giocatore straordinario…

Andrea Agassi è stato un giocatore “diverso” da tutti i punti di vista. Il suo approccio al tennis ha scombinato ogni regola. La sua rivalità con Pete Sampras è diventata leggendaria. Nel 2006, quando ha lasciato il tennis, è stato saluto, con un caloroso saluto, da ogni fan del tennis…

Il ritiro? È come prepararsi alla morte, sai che arriverà, è dietro l’angolo, ma non conosci il momento esatto in cui accadrà. Tuttavia, posso dire di aver lasciato serenamente il tennis, era quello che volevo. Il problema è che, quando un giocatore è in attività, occupa prevalentemente un terzo della sua vita: gli riesce difficile, poi, pensare agli altri due terzi quando smetterà. Bisogna entrare nell’ottica di ciò che si vorrà fare da grandi…

Mai più uno come lui…

Difficile pensare che un nuovo Andre Agassi, con una sua “controllata follia” possa nascere nuovamente nel tennis moderno… Il nativo di Las Vegas, con il suo look stravagante e la sua risposta fulminante, è stato unico…