E’ finito un ciclo in casa Real Madrid: dopo 16 anni di onorato servizio, Sergio Ramos prepara i bagagli e saluta la Casa Blanca. Insieme, Ramos e il Real hanno vinto tutto: 5 campionati, 4 Champions, 4 Coppe del Mondo per Club, più Coppe del Rey e Supercoppe varie. Il tutto condito da 101 gol (record assoluto per un difensore), ma anche parecchi cartellini (primato di espulsioni anche in Champions League).



“E’ un momento difficile”

Parole e lacrime nella conferenza stampa d’addio organizzata dal Gran Capitan nella sala stampa della Santiago Bernabeu, quello stadio che è stata la sua casa dal 2005 ad oggi. Questo il suo congedo con l’ambiente Real:

È arrivato il momento ed è uno dei più difficili della mia vita, nessuno può mai essere pronto per dire addio al Real. È inevitabile emozionarsi, mi sarebbe piaciuto salutare al nostro stadio, al Santiago Bernabeu. Grazie al Real Madrid, ti porterò sempre nel mio cuore. Un palcoscenico meraviglioso, unico nella mia vita. Grazie mille a tutti, questo più che un addio è un arrivederci a dopo perché tornerò



Quell’offerta ‘scaduta’…

Si parla ormai da mesi dell‘addio tra Ramos e il Real, anche perché l’offerta di rinnovo messa sul tavolo dai Blancos è ormai scaduta, come rivela lo stesso difensore spagnolo con un filo di polemica:

Non capisco perché ci fosse una data di scadenza per il mio rinnovo. Pensavo che per uno come me si potesse andare oltre certi paletti. Avevo detto al presidente di pianificare il futuro senza di me, però pensavo che sotto sotto ci fosse la possibilità di continuare. Invece quando ho accettato la proposta del club, mi è stato detto che ormai era scaduta

Tempo scaduto quindi: il futuro del Real sarà senza Sergi Ramos, che ora dovrà guardarsi intorno, da svincolato di lusso…