A San Siro si riaccendono le stelle della Champions League: il Milan torna di scena in Europa davanti al proprio pubblico. Emozioni che, a casa Millan, mancavano da sette (interminabili) anni. Vi ricordate chi giocava nel Milan l’ultima volta che i rossoneri sentirono la famosa musichetta della Champions?



L’ultimo Milan in Champions

Bisogna andare a scavare negli archivi per ripescare l’ultima formazione schierata dal Milan in Champions League: era la stagione 2013/14 e in panchina sedeva Clarence Seedorf, subentrato ad Allegri a stagione in corso dopo la clamorosa sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. La stagione in Champions League dei rossoneri cominciò con lo spareggio contro il PSV Eindhoven, che i rossoneri eliminarono grazie al netto 3-0 del Meazza dopo l’1-1 rimediato in Olanda. Quindi un girone per nulla semplice contro Ajax, Barcellona e Celtic, dove i rossoneri riuscirono a passare il turno come seconda forza (da segnalare l’1-1 contro il Barça a San Siro, reti di Robinho e Messi). Quindi, agli ottavi, il doppio confronto contro l’Atletico di Simeone che si impose 1-0 a San Siro e dilagò al Calderón (sì, all’epoca c’era ancora il vecchio stadio!) con un netto 4-1. Di Kakà il gol della bandiera rossonera.



La formazione

Quel giorno -era il 19 febbraio 2014- il Milan scese in campo con questo 4-2-3-1 disegnato da Seedorf:

MILAN (4-2-3-1): Abbiati, De Sciglio (dal 26’ p.t. Abate), Bonera, Rami, Emanuelson; Essien, De Jong; Taarabt, Kakà, Poli (dal 40’ s.t. Constant); Balotelli (dal 33’ st Pazzini). All. Seedorf. 

Un ricordo amaro, insomma, l’ultimo atto del Milan in Champions League: un motivo in più per tornare in Europa e riscrivere la storia.