Dopo anni difficili, di lui si è tornati finalmente a parlare con accezione positiva anche grazie alla sua partecipazione ad un noto reality show: Paul Gascoigne è ora pronto a prendersi la sua rivincita e lasciarsi alle spalle un passato burrascoso, diviso tra le giocate sopraffine in campo e le sue stravaganze fuori dal rettangolo verde. Ecco le sue 5 frasi cult che lo hanno consegnato, di diritto, alla storia del calcio…



1) Quella partita a tennis…

A Italia 90 giocai a tennis all’una di notte prima della semifinale. Robson era furioso. Certo, giocare a tennis all’una del mattino prima della semifinale non è stata una grande idea. Ero in campo, sentivo questa voce burbera che gridava ‘Gazza, Gazza! Dov’è Gazza?!’. Ho pensato ‘ca**o, adesso sì che sono nei guai’

2) Gazza vs Maradona

Nel tunnel degli spogliatoi ho visto Maradona e gli ho detto: ‘Diego, sono un po’ brillo’. E lui mi ha risposto: ‘Tranquillo Gazza, anche io’. Sono andato in campo, ho dribblato quattro avversari, ho segnato, l’ho guardato e gli ho detto: ‘Adesso fai meglio di così’. Ovviamente gli ho parlato in italiano, perchè lui non parlava inglese e…neanche io! Ma penso di aver detto una cosa sbagliata, perchè subito dopo ha cominciato a fare cose incredibili, magiche.

3) Ma l’avete visto Ince?

Ma l’avete visto Ince in campo a Roma con la testa fasciata? Sembrava una pinta di Guinness che correva per il campo.

4) La cucina cinese…

Qui in Cina come va? In questi giorni ho mangiato di tutto. Teste d’anatra, teste di pollo, zampe di gallina, pipistrelli e altre amenità. Secondo me, se continuo con questa dieta, finirò per volare.

5) Un messaggio alla Norvegia

Al termine di un’intervista ad una tv norvegese, il giornalista chiede a Gazza un saluto particolare per la sua Nazione. La risposta dell’ex fuoriclasse è passata alla storia:

Sì, volentieri: vaf**nculo Norvegia!