Strette di mano, grandi sorrisi e presentazioni in grande stile, con tanto di sciarpa al collo o tra le mani. Non sempre però gli allenatori riescono a mangiare il fatidico Panettone, primo mini-bilancio di ogni nuova avventura calcistica che si rispetti. In alcuni casi, infatti, esoneri e separazioni sono arrivati dopo appena pochi giorni di lavoro! Ecco 5 casi davvero assurdi capitati negli ultimi anni…



5 esoneri lampo

  • GATTUSO-FIORENTINA
    Il caso più recente è legato al mancato approdo di Rino Gattuso alla Fiorentina, nel corso della scorsa estate. 23 giorni dopo essersi accordato con Commisso e la dirigenza viola, le strade si sono però subito separate per alcune insanabili divergenze dovute al calciomercato.
  • MIHAJLOVIC-SPORTING LISBONA
    Nell’estate del 2018 il nuovo Sporting doveva ripartire da Sinisa Mihajlovic e da una serie di calciatori a lui ‘fedelissimi’: peccato che, dopo appena 12 giorni, un ribaltone al vertice della società trascinò nel vortice anche il tecnico serbo, esonerato ancor prima di cominciare la stagione.
  • BIELSA-LAZIO
    Il tormentone dell’estate 2016 fu invece l’arrivo (poi sfumato) del Loco Bielsa alla Lazio di Claudio Lotito e Igli Tare. Due giorni dopo aver firmato il contratto con la società capitolina, il tecnico argentino pensò bene però di rompere subito con la dirigenza e andarsene altrove.
  • PIOLI-PALERMO
    Oggi è uno degli allenatori più apprezzati sul panorama italiano, ma la gavetta di Stefano Pioli è passata anche per un esonero lampo deciso dal Presidente Zamparini che, dopo avergli affidato il Palermo a inizio luglio, lo lasciò a spasso dopo l’eliminazione ai preliminari ddi Europa League, senza nemmeno concedergli il beneficio dell’esordio in campionato!
  • DELNERI-PORTO
    Anno 2004: l’addio di Mourinho dopo la conquista di un’insperata Champions obbliga la dirigenza del Porto a correre ai ripari. E la scelta ricade sul demiurgo del Chievo dei miracoli e sul suo calcio spettacolare. Peccato che Gigi Delneri sia caduto vittima di una congiura dei senatori dello spogliatoio dopo neanche un mese di lavoro!