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Rinascita Barça: è solo merito di Xavi?

Erano anni che non si vedeva un Barcellona così! Ci voleva proprio Xavi per rilanciare le prospettiva di una squadra in caduta libera nella prima parte di stagione: all’ex centrocampista blaugrana sono invece bastate appena 19 settimane di lavoro per ‘ribaltare’ la squadra

Erano anni che non si vedeva un Barcellona così! Ci voleva proprio Xavi per rilanciare le prospettiva di una squadra in caduta libera nella prima parte di stagione: all’ex centrocampista blaugrana sono invece bastate appena 19 settimane di lavoro per ‘ribaltare’ la squadra, che ora si è permessa addirittura di umiliare il Real Madrid al Bernabeu con un clamoroso 0-4…



“Potevamo farne anche di più…”

Un risultato netto, quanto inatteso per il Barça, arrivato proprio nel momento migliore della stagione del Real, fresco di passaggio del turno ai quarti di finale di Champions League. Ecco perché Xavi fatica a contenere l’emozione, anche a diversi giorni di distanza dall’impresa:

È stata una giornata storica per i tifosi del Barcellona: e pensare che potevamo anche segnare più gol. Non ci aspettavamo di essere così superiori nel loro stadio, ma è sempre un grande piacere vincere al Bernabeu. E’ una partita che dà forza e fiducia al mio progetto


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Così Xavi ha rilanciato il Barça

Sotto la gestione di Xavi il Barcellona ha ritrovato gioco e fiducia, nel segno della tradizione blaugrana: palleggio frequente, possesso palla prolungato, ma anche improvvise verticalizzazioni per cogliere di sorpresa l’avversario. E poi c’è la classifica: quando l’allenatore catalano si è seduto in panchina il Barça era nono, oggi è terzo a tre punti dal Siviglia secondo e con una gara ancora da recuperare. L’ultima sconfitta del Barcellona in campionato risale addirittura al 4 dicembre scorso, contro il Betis: da allora una serie positiva continua aiutata da un mercato di gennaio importante, in cui sono arrivati campioni del calibro di Ferran Torres, Pierre-Emerick Aubameyang, Adama Traoré e il ritorno di Dani Alves, fondamentale nel trasmettere ai compagni l’identità blaugrana. La stessa che ha convinto Xavi ad accettare una sfida (quasi) impossibile nel mezzo di una stagione che sembrava ormai andata. La stessa che potrebbe riportare a casa anche Leo Messi…