L’Olimpia si è sbarazzata anche della Virtus Bologna di Marco Belinelli, confermando di essere la candidata numero uno per aggiudicarsi il tricolore.

Numeri da prima della classe

Il giorno dopo la vittoria ai danni delle V Nere, è chiaro come la corazzata biancorossa abbia dimostrato di essere una spanna sopra tutti gli altri. Coach Ettore Messina ha una squadra straordinaria alle proprie dipendenze, capace di affrontare (e battere) qualsiasi tipo di avversario. I numeri parlano chiaro. Milano ha il secondo miglior attacco del torneo (88,1 punti a partita, solo Sassari sta facendo meglio) ma, soprattutto, la miglior difesa di tutti (solo 71,4 punti di media incassati a gara). E’ anche la squadra che tira meglio da tre punti con il 42,9% dal campo. Dati che supportano la convinzione di come l’Olimpia non possa assolutamente fallire la corsa allo Scudetto. Gigi Datome, una delle stelle biancorosse,, tuttavia, continua a predicare calma e massima attenzione…

Abbiamo giocato in maniera matura contro la Virtus Bologna, ma non c’è tempo di rilassarsi. Questo è basket di alto livello e quindi ci divertiamo, lavoriamo per essere contenti a fine stagione. Ora non c’è tempo per l’euforia. Io cerco sempre di essere utile, stiamo facendo di tutto per essere in una buona posizione in campionato“.

Ci sono punti deboli in questa Olimpia?

Tanti pregi ma anche qualche difetto. Milano non è una macchina perfetta. L’ha ribadito più volte anche coach Ettore Messina. Quando la squadra perde la concentrazione, arrivano black out importanti che portano a parziali notevoli da parte degli avversari (è accaduto diverse volte in Eurolega e pure nell’ultima uscita con la Virtus Bologna). Inoltre, alcuni giocatori, come il Chacho Rodriguez, vanno centellinati per preservarne la lucidità. ma a tutto questo ci pensa coach Ettore Messina.