Derrick Rose è uno di quegli uomini che può tranquillamente affermare di aver vissuto almeno quattro o cinque vita. Ora ai New York Knicks, ha, alle spalle, una carriera di continui alti e bassi…

https://twitter.com/nyknicks/status/1361502038182539264

Una superstar sfortunatissima

Ripercorrere la carriera di Derrick Rose è complicato. Gli è accaduto davvero di tutto. Nativo di Chicago, cresciuto nel mito di Michael Jordan, viene scelto, al Draft NBA del 2008, proprio dai Bulls. Un sogno che si avvera. Va lla grandissima: matricola dell’anno e, nel 2011, il titolo di MVP della NBA a soli 22 anni (il più giovane della storia). La stagione successiva, la dea bendata decide di voltargli le spalle: rottura del legamento del crociato sinistro. Dopo uno stop lunghissimo, torna in campo per la stagione 2013/14 ma, dopo poche partite, il ginocchio destro fa crack…

Mi sono rotto il legamento de crociato alla terza stagione in NBA. La maggior parte dei giocatori si sarebbero ritirati. Finanziariamente, ho messo da parte i miei soldi. Si tratta solo di amore [per il gioco, ndr], sento che posso ancora giocare. Anche le persone che erano arrabbiate con me, lo erano perché volevano vedermi giocare. Lo capisco. Sei arrabbiato perché ti piace come gioco e vuoi vedermi farlo. Ma farò quel che è meglio per me stesso, ad esempio stando fuori un anno, riprendendomi del tutto per tornare in campo. Devi sapere chi sei. Tutto questo tempo che sono stato fuori o anche infortunato, era il mio modo per riprendere il ritmo.

L’ennesima sfida…

Tornato dopo il secondo, grave, infortunio, deve accettare contratti minori. Sembra destinato a non brillare più. Tutto cambia quando firma con i Detroit Pistons. Rivede la luce. Coach Tom Thibodeau, ilo suo mentore a Chicago, lo chiama ai New York Knicks e Derrick Rose accetta… Una nuova sfida per il ragazzo diventato stella troppo in fretta…